Come poteva mancare un mio post su questo celeberrimo progetto?
Non voglio annoiare troppo, in rete si trova di tutto e di più riguardo all’antenna, progetti spiegati in modo eccellente, e pure tante fregnaccie come è inevitabile quando un progetto diventa così popolare. Rendo merito ad uno dei primi radioamatori italiani che hanno pubblicato il progetto, parlo di Angelo, IK1QLD sul suo sito c’è una spiegazione molto esauriente.
Detto questo, credo che al di là del copiare un progetto fra l’altro piuttosto semplice come questo, sia importante comprendere il funzionamento dell’antenna stessa per ottimizzarla senza rischiare di fare troppi tentativi “a naso” che finiscono per confondere le idee e basta.

toroide amidon t200-2
In conclusione questa è un’antenna che va benissimo in portatile perchè può funzionare con un’accordatore praticamente in ogni condizione: se si ha modo e tempo di stendere radiali bene, altrimenti l’antenna funzionerà lo stesso (con rendimenti diversi), è leggera, piccola e trasportabile, perfetta anche in escursione.
Non l’ho ancora terminata, conto di farlo entro il prossimo fine settimana. Come ho detto precedentemente il merito maggiore di questo progetto è sicuramente quello di avermi fatto riflettere su quanto poco so (e quanta confusione ci sia in giro) sulla progettazione di antenne e di avermi fatto decidere di mettere in programma l’acquisto di un buon testo sul quale documentarmi: sembrano interessanti i libri dell’ARRL.
Presto qualche foto.
73,
IZ1KSW – Gabriele
Tag: antenna, canna da pesca, ham, qrp, radio, toroide t200-2
English Version
5 Agosto 2008 alle 16:46 pm |
[...] tardo pomeriggio, ho testato con un setup molto rapido l’antenna “canna da pesca” di cui avevo parlato giorni fa. Dalle foto si può vedere come ho montato l’antenna: sul bordo del terrazzo di casa [...]