In questo periodo sto riflettendo sulla possibilità di iscrivermi o meno all’ARI.
La ragione principale per cui mi piacerebbe iscrivermi è l’idea che fare parte di un associazione, qualunque essa sia, sia un modo molto intelligente per sostenere e tutelare una propria passione. Mettersi assieme ad altre persone, condividere conoscenza, passione, esperienza è importante per crescere e per fare crescere un’attività che negli ultimi anni, diciamolo, non è molto popolare.
Penso che chi si associa solo per ricevere Radio Rivista o solo per il servizio di qsl o solo per “ricevere” qualcosa in cambio della cifra di iscrizione (peraltro non bassa), sbagli e rischi di rimanere fortemente deluso.
Nell’ultimo anno i vertici dell’Associazione Radioamatori Italiani è stata oggetto di critiche dirette alla cattiva gestione delle casse, addirittura ci sono state dimissioni causate da accuse di illeciti… tutte cose che non fanno bene e rischiano di allontanare dall’associazione chi non è socio e di far “fuggire” anche qualche socio storico che si sente giustamente preso in giro da questo tipo di comportamenti.
Io non giudico questo perchè non conosco i fatti ma mi permetto di dire che se associandomi all’ARI avrò la possibilità di incontrare persone preparate e disponibili come quelle che ho incontrato alla sede locale dell’associazione, di organizzare eventi per favorire la conoscenza del nostro hobby, di divertirmi assieme ad altri radioamatori, gli euro che avrò speso saranno ampiamente ripagati, anche senza Radio riviste e senza servizio di qsl.
Chi decide di uscire dall’ARI o decide di non aderire è liberissimo di farlo e ha tutte le ragioni di farlo se non si trova daccordo su scelte o comportamenti scorretti, d’altra parte penso che sia un gesto più forte rimanere o diventare socio e provare a cambiare le cose partendo dalla realtà piccola di una sezione locale, come fanno le centinaia di soci ARI che partecipano attivamente alla vita dell’associazione.
73,
IZ1KSW
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13 Maggio 2008 alle 14:33 pm
Ciao Gabriele
Ti capisco perfettamente, e per tanti anni non mi sono iscritto all’ARI per tanti motivi.
La mia opinione è che se ti iscrivi a qualsiasi associazione che sia attiva sul territorio in varie forme (Protezione Civile, Emergenza, collaborazione scuole, attività con enti locali, conventions…) non importa davvero se si tratta di ARI o no, in quanto stai effettivemente raggiungendo lo scopo di “condividere conoscenza, passione, esperienza per crescere e per fare crescere l’attività” Radioamatoriale.
Io ora sono iscritto all’ARI: devo dire che all’inizio era solo per le QSL e RR, ma poi ho intravisto un potenziale molto grande, che speso è soffocato dalle eccessive polemiche e vere e proprie lotte politiche.
Ma il potenziale c’è, e infatti nell’ultimo anno anche la Sezione di Roma (grazie al nuovo presidente Giordano, IKØXFD) ha preso la strada di un lento ma incoraggiante risollevamento da un sostanziale grigiore. Credo che nei prossimi anni anche Roma si farà sentire…
Il triste spettacolo che l’attuale Direttivo Nazionale sta dando attualmente (e non sto dicendo per colpa di chi, perchè solo pochi conoscono la verità e non è detto sia così ovvia come qualcuno vuol far credere…) non sta certo rendendo un gran servizio alla Radio… Ma tuttavia il potenziale di un’Associazione Nazionale è così grande, anche e soprattutto a livello di Sezione, che tutto sommato l’ARI può essere una buona scelta.
Alla prossima.
Ciao 73
Alberto iz0cez
13 Maggio 2008 alle 14:34 pm
P.S.
Il Blog ha messo tutte faccine .) al posto dei puntini e la parentesi: . )
Pardon, non sapevo… HI HI HI
13 Maggio 2008 alle 14:49 pm
Nessun problema Alberto, wordpress converte automaticamente gli emoticons in immagini, è un’impostazione che ho deciso di lasciare attiva perchè mi sembra carino permettere a chi scrive di sottolineare con un’emoticon il proprio stato d’animo.
Per quel che riguarda il discorso Ari, la tua opinione è proprio quello che stavo cercando, un’opinione che non esalti troppo e non sminuisca troppo quello che oggi l’Ari è. Credo, come sottolineavo nel testo, che mi iscriverò, giudicare un associazione solo in base alle voci di corridoio o in base a fatti (che peraltro non conosco e non mi interessano) negativi, credo che sia sempre sbagliato. Mi iscriverò e se dopo un anno non sarò soddisfatto non rinnoverò… semplicissimo, mica mi ci devo sposare con l’Ari. Detto questo continuo a credere che sia sbagliato iscriversi e sperare che le cose arrivino di diritto, anzi, iscriversi vuol dire prendere l’impegno di essere in sezione nel limite del possibile, di partecipare alle iniziative, di impiegare tempo ed energia in questo…
73,
IZ1KSW